"Le radici profonde non gelano"


venerdì, 31 dicembre 2004
 

Progresso.

Saluto la fine del 2004 e l'arrivo del nuovo anno con questa riflessione di uno dei più grandi pensatori e filosofi del secolo scorso:

"È inutile crearsi illusioni con le chimere di un qualsiasi ottimismo: noi oggi ci troviamo alla fine di un ciclo. Già da secoli, prima insensibilmente, poi col moto di una massa che frana, processi molteplici hanno distrutto in Occidente ogni ordinamento normale e legittimo degli uomini, hanno falsato ogni più alta concezione del vivere, dell'agire, del conoscere e del combattere. E il moto di questa caduta, la sua velocità, la sua vertigine è stata chiamata «progres­so». E al «progresso» furono innalzati in­ni e ci si illuse che questa civiltà - civiltà di materia e di macchine - fosse la civiltà per eccellenza, quella a cui tutta la storia del mondo era preordinata: finché le conseguen­ze ultime di tutto questo processo furono tali da imporre, in alcuni, un risveglio."

Julius Evola - Orientamenti

posted by Masterofpuppets | 10:33 | commenti (3)


lunedì, 27 dicembre 2004
 

Non mollare mai!!!

Giovanni Paolo II

CITTA' DEL VATICANO - (ANSA) Politici e uomini di cultura difendano la famiglia che, sottolinea il Papa, e' quella fondata sul matrimonio. Ieri, nel giorno in cui la Chiesa ricorda la Sacra famiglia di Gesu', il Papa prende nuovamente posizione per quella che considera il centro della societa'. Affacciatosi alla finestra del suo studio su piazza san Pietro, il Papa ha ricordato che la famiglia di Cristo ''ha dovuto superare non poche prove dolorose'' e ha auspicato che la sacra famiglia 'vegli su tutte le famiglie del mondo, specialmente su quelle che versano in condizioni difficili''.

''Aiuti altresi' - ha aggiunto - gli uomini di cultura e di responsabili politici perche' difendano l'istituto familiare fondato sul matrimonio e lo sostengano nell'affrontare le gravi sfide del tempo presente''. Giovanni Paolo II durante l'Angelus e' apparso in forma discreta, dopo i faticosi riti dei giorni scorsi, con la messa della notte di Natale e il messaggio Urbi et Orbi della mattina del 25. Per la preghiera dell'Angelus si sono radunate in piazza san Pietro qualche migliaio di persone.

Ancora una volta il Papa, un gigante vero in mezzo ai tanti nanetti del mondo, ha dimostrato la propria fermezza sui Valori veri, quelli tradizionali. Grazie ancora, Santità!



posted by Masterofpuppets | 16:46 | commenti (4)


venerdì, 24 dicembre 2004
 

Buon Natale!

Riceviamo via sms e volentieri riportiamo:

E' quasi Natale,

bisogna fare buone azioni,

domani andiamo insieme

a portare un pò di calore ai campi nomadi...

la benzina la porto io, tu porta l'accendino!!!

AUGURI!!!

posted by Masterofpuppets | 18:44 | commenti (2)


lunedì, 20 dicembre 2004
 

SEMPRE SCUSANDOMI PER L'INTROMISSIONE.....

Per te

Cercando di te - Pooh

Cercando di te ho consumato la mia vita
tra storie in salita e provvisorie verita'
il tempo e' pieno di sorprese e qualche volta ci assomiglia
si sogna e si sbaglia e ci si spegne sempre un po'


Cercando di te in ogni donna che ho incontrato
ho sempre inventato passioni grandi piu' di me
ma son tornato sempre solo a medicarmi le ferite
convinto ogni volta che non ti avrei trovata mai.


Capita che puoi quando non hai voglia piu' di crederci
ti cade addosso un'emozione
cresce prepotente e senza regole e d'un tratto torni a vivere.
Comicia da qui il secondo tempo della vita mia
e tutto quello che sara' e' ancora da scrivere.
Non mi svegliero' con un sorriso sconosciuto accanto
sempre straniero in ogni letto col mio cuore sconfitto
cercando di te.


Cercando di te nelle maree che ho attraversato
ho sempre incontrato troppe parole e poco amore
tu parli poco e non prometti ma sai scaldare le mie notti
e quando mi manco sono sicuro che ci sei.


Quando tu sei qui mi sorprendo a perdere abitudini
che non avrei cambiato mai
questa confusione che mi fa sentire vivo me la merito.
Comincia con te il secondo tempo della vita mia
e tutto quello che vorro' e' solo pretenderti.
Svegliarmi con te con questa faccia forse un po' sgualcita
da notti bianche per amore per fatica o dolore
ma vivendo con te.





























posted by V. | 19:22 | commenti (3)


venerdì, 17 dicembre 2004
 

Sinistre nostalgie.

Ieri, a latere della manifestazione di consegna del premio Isimbardi da parte della Provincia di Milano, si è svolta una manifestazione di Azione Giovani, gruppo giovanile di Alleanza Nazionale, contro la decisione di premiare con il riconoscimento il tristemente noto centro sociale Leoncavallo, covo dell'estremismo di sinistra spesso contiguo (e connivente) con l'area eversiva e terrorista. Obiettivo della manifestazione, ovviamente, il neo presidente della Provincia Filippo Penati (ds), già sindaco di Sesto San Giovanni (nota anche come la "Stalingrado d'Italia", vista la tendenza politica di estrema sinistra...) che ha deciso di premiare, oltre al solito comandante partigiano (rosso, ovviamente; ma quanti comandanti c'erano? più delle truppe, a quanto pare...), anche l'anziano cantautore Enzo Jannacci.

L'anziano cantautore Jannacci ha così commentato la manifestazione (ricordiamo che il diritto di manifestare le proprie idee è garantito a tutti i cittadini italiani dalla Costituzione): "Mi ricordo ancora piazzale Loreto e una donna che sparava alla testa di Mussolini appeso per i piedi. Spero di vederlo, anzi sono sicuro che lo vedrò ancora". E ha aggiunto: "Mio padre è morto per colpa dei fascisti. I fascisti non rompano".

Che dire? Proprio un bell'esempio di civiltà! Oltre al ripetuto incitamento alla violenza e all'odio verso l'avversario politico - già peraltro riscontrato in passato, quando nel lontano 1995 un altro gruppo di giovani di Alleanza Nazionale manifestò nel corso della registrazione di una puntata de "il Laureato", la trasmissione condotta dall'anziano cantautore con Chiambretti, il proprio dissenso nei confronti del rettore dell'università ospitante -  l'anziano cantautore premiato - portato quindi a esempio fra i cittadini dalla giunta di sinistra - dimostra una preoccupante amnesia. Infatti, spulciando nel web, ho trovato un'intervista all'anziano cantautore da cui ho tratto questo passo:

D: Il mondo dello spettacolo in questi giorni è sulle prime pagine dei giornali, parla di politica...

R: Non so...non so mica...Sai, quando sono scappati i buoi, chiudere la stalla mi sembra una cosa...la gente fa quello che vuole. E' il famoso popolo bue di cui mi parlava mio padre, gli fanno promesse che sanno già che non potranno mantenere e questi ci cascano come le pignatte. Se avessero un minimo di memoria storica...Ma si ricordano com'è andata? Ci sono state le guerre, io ho visto la seconda guerra mondiale, abbiamo toccato con mano i problemi drammatici delle nostre famiglie. Poi abbiamo visto Mussolini attaccato, impiccato per i piedi a piazzale Loreto. Io ringrazio mio padre che me l'ha fatto vedere. Ho capito cosa era successo. Questa gente, oggi senza un briciolo di memoria, in cosa può sperare? Comunque Rutelli, Fassino e quelli come loro, io non li voglio più vedere, né sentire. Io sono un vecchio comunista, mio padre era un vecchio comunista, maresciallo di aviazione che aveva rifiutato di diventare ufficiale per stare con i suoi uomini e condividerne i destini. Oggi non ci sono più riferimenti, mentre io sono cresciuto con gli insegnamenti di Salvemini, di Nenni. Hanno lasciato da parte anche il Togliatti.

Delle due l'una: o il padre dell'anziano cantautore premiato è morto per colpa dei fascisti o lo ha portato a vedere il cadavere di Mussolini in piazzale Loreto e quindi non può essere stato ucciso dai fascisti. Tertium non datur... Non credo che l'anziano cantautore premiato sia in mala fede, lo ritengo persona corretta. Può essere semplice arteriosclerosi galoppante. Il che spiegherebbe anche le sue farneticanti esternazioni di ieri...

Nel frattempo l'ondata nostalgica che ha colpito la giunta di sinistra della provincia di Milano, il suo presidente Penati e l'anziano cantautore Jannacci sembra aver contagiato tutta la GAD (o, quantomeno, quel che ne rimane ancora...). Se nel 1996 la "Canzone popolare" di Fossati fece da colonna sonora alla campagna elettorale di Prodi - facendo peraltro infuriare l'autore -, questa volta pare sia stata riesumata addirittura "Bella ciao", un canto partigiano! Alla faccia della modernizzazione...

Se queste sono le premesse, a questo punto suggerirei alla CdL questo manifesto elettorale:

E questa colonna sonora:

Inno della SS Italiana

Testo di Auro D'ALBA —Musica del M.° Franc. Pellegrini

1. Con noi torna l'Italia, dell'onore
Con noi torna l'Italia della fede
siamo di quella gente che non cede
un simbolo di morte ci adunò.
In noi Roma ritrova il suo gran cuore,
nel crollo l' S.S. non tremò.
Teschio bianco in campo nero
fedeltà sino alla morte
piegheremo anche la sorte
con atavica virtù.
Come il monaco guerriero
dei tempi medioevali
servi siam dell'ideale
guerra a ogni altra schiavitù.

2. Dal fiore nati delle molte vite
sapremo riscattare l'Itala gente
Camicie nere e brune, il continente
risorgerà nel sangue e nel dolor.
Con la Germania « grande » a spalle unite
la marcia riprendiamo del valor.
Teschio bianco in campo nero, ecc....

3. Europa. Insorgi! sulle tue rovine
la Patria fonderemo proletaria
Europa, non sarai più tributaria
dell'oro, ma del popolo fedel.
Giuriamo! Le campane mattutine
sciolgan quest'inno dì certezza al ciel
Teschio bianco in campo nero, ecc...


























posted by Masterofpuppets | 19:07 | commenti (8)


giovedì, 16 dicembre 2004
 

Lo zio Augusto.

Il Generale Augusto José Ramón Pinochet Ugarte è l'unico esempio al mondo di dittatore dimissionario ed è attualmente sottoposto, alla sua tenera età (è nato nel 1915), a diversi provvedimenti giudiziari in quasi tutto il mondo a causa di presunti atti considerati criminali commessi durante il periodo della sua presidenza del Cile. Nel frattempo chi ancor oggi governa dispoticamente con pugno di ferro ben più pesante il proprio Paese (leggi Fidel Castro) viene dipinto quale salvatore dell'umanità... Mah, misteri della giustizia umana (quella con la "g" minuscola...).

Pensiero: in fin dei conti anche lo zio Augusto ha fatto qualcosa di buono per il suo Paese, fermo restando che siamo contrari alla violenza negli stadi...

posted by Masterofpuppets | 17:14 | commenti (8)
 

GAD: Grande Alleanza Decomposta.

Tafazzi colpisce ancora. Ovviamente a sinistra, dove il mitico martellatore dei suoi stessi attributi impazza da tempo. Proprio mentre i rapporti tra la Gad e Mastella attraversano una fase delicata (per la candidatura alla presidenza della Basilicata), i deputati dell'Ulivo approfittano di un'incertezza del leader dell'Udeur, che è anche vicepresidente della Camera, durante l'esame della legge sulla recidiva, per attaccarlo, con insulti irripetibili. L'interessato perde le staffe e «rimette il mandato» di vicepresidente. L'Ulivo si accorge di aver esagerato e chiede scusa. Ma l'offeso non transige e minaccia di lasciare la Gad. (Fonte: il Gazzettino del 16/12/04)

posted by Masterofpuppets | 16:55 | commenti (2)


lunedì, 13 dicembre 2004
 

Guitar World tribute to Dimebag.

Dimebag Darrell

It is with great sorrow and a sense of personal loss that Guitar World magazine has learned of the tragic death of Dimebag Darrell, lead guitarist with Damageplan and one of the most influential hard rock musicians of his generation. Guitar World had a close association with Dimebag since his earliest days with Pantera, the heavy metal band with whom he established himself as a hero to hundreds of thousands of guitar players.

"We featured Darrell on our cover way back in 1993," recalled editor in chief Brad Tolinski, "and from the start we had a special relationship." That closeness led not only to six more cover features over the years—including the March 2004 issue, which named him one of the Ten Greatest Metal Guitarists of All Time—but a long-running and extraordinarily popular instructional column by Dimebag himself.

"He was a great guitarist and a great guy, as well," said Guitar World contributing editor Nick Bowcott, who worked with Dime on his column and ultimately became a close friend. "He was as serious about the teaching as he was about his own playing, and he took great satisfaction in knowing that he was able to influence younger players in such a direct way."

Tolinski, who often met with Darrell, recalled the guitarist's outsized personality. "His fans knew him as an enthusiastic, hilarious guy with a long red Pharaoh's beard, wild tattoos and extreme guitars, and there was nothing contrived about that image," said the editor. "The only thing about himself that he took very seriously was his music, his guitar playing."

Guitar World expressed its condolences to Dimebag's father, Jerry Abbott, a longtime Texas musician, and Vinnie Paul, Dime's brother who played drums in both Pantera and Damageplan. Tolinski announced that the magazine would publish a tribute issue in Darrell's memory in March 2005, as well as an issue of its Guitar Legends series, on sale Feb. 8.

"Our readers will never forget Dimebag Darrell,"said Tolinski, "and neither will we."

posted by Masterofpuppets | 12:31 | commenti (5)


venerdì, 10 dicembre 2004
 
Goodbye, cowboy from hell!
 
 
CHICAGO, Usa, 9 dic - Un uomo ieri sera ha aperto il fuoco su una band di musica heavy metal. È successo a Columbus (Usa). Il gruppo musicale si stava esibendo in un affollato bar, quando l'uomo ha sparato uccidendo quattro persone e ferendone altre due, prima di essere a sua volta abbattuto dalla polizia. Lo hanno riferito le forze dell'ordine. L'episodio è avvenuto a Villa Alrosa, nella zona nord della città - nello stato dell'Ohio - dove circa 200 clienti erano riuniti per un concerto dei Damageplan, secondo quanto riferito dal segrente Brent Mull, portavoce della polizia di Columbus. Un uomo è salito sul palco e ha cominciato a sparare. Un agente chiamato in soccorso ha a sua volta ucciso l'uomo, e, ha spiegato il sergente Mull, così facendo «crediamo che abbia salvato altre vite». Almeno uno dei membri della band che suonava è stato ucciso. Due feriti sono stati trasportati all'ospedale. Secondo la polizia, la ragione del gesto dell'uomo non è nota. La tv locale WCMH, affiliata al canale nazionale NBC, ha reso noto che una delle vittime è Dimebag Darrell, chitarrista dei Damageplan. Secondo la tv, il gruppo stava suonando la prima canzone in scaletta, quando un uomo armato è salito sul palco e ha cominciato a sparare. In un primo momento, alcuni degli spettatori hanno pensato che si trattasse di una messinscena legata allo spettacolo. Dimebag Darrell e il fratello, il batterista Vinnie Paul, erano ex membri di un noto gruppo texano di thrash metal formatosi all'inizio degli anni 80, i Pantera. La band aveva scalato le classifiche americane nel 1994 con il disco "Far Beyond Driven", che ottenne anche una nomination ai Grammy Awards, gli Oscar della musica. Dopo lo sciogliemento dei Pantera, i fratelli Darrell, il cantante Pat Lachman e il bassista Bob Zilla hanno poi costituito i Damegeplan. (Libero News)
 
 
This is unbelievable. To sit here and talk about Darrell in the past tense seems so wrong, so unfair, so unjust, I don't even know what to say. My heart goes out to Vinnie, to their families, to the other band members, and to the families and friends of the other people that were killed or injured, in this fucking senseless act of selfishness and stupidity.

In 1985 I was fortunate enough to meet both Darrell and his brother in Dallas on tour. The first thing me and my friend did as soon as that tour was over, was to head straight back to Dallas and hang out with Darrell and Vinnie for a long time, cuz they were the coolest muther fuckers that we had met after criss-crossing the states for three months. That was the beginning of a friendship that was anchored in love, respect, fun, outrageousness, music, booze, sweat, late nights, early mornings, hangovers, headaches, pounding eardrums, sore bodies... the list goes on.

There's a tendency in these fucked up moments to use the word "I" a lot and focus on one's own feelings of pity and shock... so instead let it just be known that thru these eyes Darrell was incredibly warm, open, fun, nutty, forthcoming, talented, embracing, unpretentious, accommodating and he always had a very attractive innocence about him that obviously made him never threatening and always welcoming.

Darrell and his brother were the cornerstone of musical adventures that were always groundbreaking, pushing boundaries, challenging to themselves and to their fans, respected by their peers and always true musicians' musicians, and today the rock world is worse off because of this untimely and senseless waste.

Much love and respect and thanks for letting me be a small part of your life and I know you are already having fun and throwing it down with Bon Scott, Keith Moon, John Bonham, Jimi, Cliff B., and the rest of the musicians and troublemakers that you are hanging with so prematurely.

Lars Ulrich - Metallica

 
Dimebag, Zakk Wylde e due pinte di birra
 
Ci mancherai, Dimebag. Le tue ritmiche potenti e complesse, i tuoi assoli virtuosi! Ci hai insegnato a suonare in maniera diversa quella fottuta chitarra, con cui potevi fare ogni cosa, da cui sapevi estrarre ogno suono. Mi piace l'dea di immaginarti mentre nel Wallallah dei chitarristi ti diverti con le tue sei corde con Jimi e Kurt, bevendo qualche litro di birra. C U in Heaven, Dime!
 
Rest in peace, Darrell
 
Cowboys from hell - Pantera
 
Under the lights where we stand tall
Nobody touches us at all
Showdown, shootout, spread fear within, without
We're gonna take what's ours to have
Spread the word throughout the land
They say the bad guys wear black
We're tagged and can't turn back
You see us comin'
And you all together run for cover
We're takin over this town
Here we come reach for your gun
And you better listen my friend, you see
It's been slow down below,
Aimed at you we're the cowboys from hell
Deed is done again, we've won
Ain't talking no tall tales friend
'Cause high noon, your doom
Comin' for you we're the cowboys from hell
Pillage the village, trash the scene
But better not take it out on me
'Cause a ghost town is found
Where your city used to be
So out of the darkness and into the light
Sparks fly everywhere in sight
From my double barrel, 12 gauge,
Can't lock me in your cage
You see us comin'
And you all together run for cover
We're takin over this town
Here we come reach for your gun
And you better listen my friend, you see
It's been slow down below,
Aimed at you we're the cowboys from hell
Deed is done again, we've won
Ain't talking no tall tales friend
'Cause high noon, your doom
Comin' for you we're the cowboys from hell
 
 
 
 
Da sx a dx: Chad Lee, Zakk Wylde, Dimebag Darrell
 

Dimebag e Chad Lee

Pantera Official site
































posted by Masterofpuppets | 18:16 | commenti (1)


giovedì, 09 dicembre 2004
 

A te, che sei il mio UNICO amore

(chiedendo scusa per l'intromissione agli usuali frequentatori del blog)

 

STANZE PER MUSICA

Lord Byron

Non c'è figlio della Bellezza
D'un incanto simile al tuo;
Come musica sulle acque
La tua voce è dolce per me:
Quando, come se avesse posa
L'oceano ammaliato a quel suono,
Scintillano calme le onde,
Placati i venti sembrano sognare:

E la luna di mezzanotte
Tesse una trama lucente sul mare
Che lieve solleva il suo petto
Come un fanciullo addormentato:
Così l'anima a te s'inchina
Per ascoltare ed adorarti,
Con emozione profonda e soave
Come d'estate l'onda dell'oceano
.















posted by V. | 20:33 | commenti


mercoledì, 01 dicembre 2004
 

Accolta la proposta "Master of Puppets"!

Il nostro appello a Sua Emittenza, Presidentissimo di Tutto, il Cav. ha avuto successo! Di seguito l'intervista apparsa oggi su 'Libero' all'on. Italo Bocchino, vice coordinatore di Alleanza Nazionale.

ROMA. “Chi sciopera vuol dire che non accetta il taglio alle tasse. Perciò può tranquillamente rinunciare a questo risparmio. E io voglio aiutare tutti quelli che desiderano farlo”. Provocazione, boutade, seria iniziativa politica: Italo Bocchino, vice coordinatore di Alleanza Nazionale, spiega a Libero il senso della sua “piccola bomba”, che ha movimentato il prevedibile scenario delle dichiarazioni e reazioni nel giorno dello sciopero nazionale. Ed è stata rilanciata dal ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri: “Chi ha manifestato dovrebbe rinunciare al taglio delle tasse”.
Onorevole, di che cosa si tratta: proposta seria o provocazione?
Proposta seria, serissima. Presenterò un emendamento alla Finanziaria per permettere a coloro che hanno partecipato allo sciopero generale di aver la facoltà di rinunciare alla riduzione delle aliquote sul proprio imponibile Irpef”.
In pratica, vorrebbe agevolare coloro che, secondo lei, desiderano pagare le tasse senza “sconti”?
“Certo, visto che ritengo sia giusto che chi protesta contro il taglio delle tasse abbia la possibilità di pagare all’erario fino all’ultimo centesimo. Noi siamo per la libertà dell’individuo. Uno deve essere libero di fare ciò che vuole con i propri soldi”.
A chi è rivolto, questo emendamento?
“Come accennavo prima, a quelli che sono scesi in piazza, ai sindacalisti, a Fassino...”.
A quelli che ritengono che il taglio delle tasse non sia affatto utile?
“Appunto. Diventerà invece ancora più utile perchè, con la loro rinuncia, aumenterà la possibilità di chi invece, come noi, sostiene l’efficacia di questa manovra, di avere ulteriori tagli. Con i soldi che ci cederanno, potremmo proporre altre detrazioni”.
Il nostro è un Paese diviso in due: chi vuole le tasse e chi no?
“Più esattamente, potremo dividere il Paese in due blocchi: quello di chi vuole pagare, fino all’ultimo euro, sotto la vecchia pressione fiscale, che il centrosinistra ha voluto negli anni, e un blocco formato da chi invece insiste sulla strada della riduzione di quella pressione”.
Non è uno scherzo, lo presenterà davvero l’emendamento?
“Glielo sto dicendo, lo presenterò per chiedere, per chi lo desidera, di vedersi applicato il vecchio regime fiscale. E così vedremo se le persone a cui mi riferivo prima, i sindacalisti, Fassino, la sinistra, faranno richiesta di aver applicate al proprio imponibile le precedenti aliquote. Comunque, saranno contenti, hanno stabilito un nuovo record”.
Chi, i sindacalisti, Fassino e la sinistra?
“Ma sì, loro, che hanno fatto in modo che in Italia si proclamasse l’unico sciopero al mondo contro il taglio delle tasse. Del resto, questo è davvero uno sciopero politico, inutile, stupido, controproducente”.
Un’ulteriore dimostrazione dello sforzo di trascinare il Paese contro il governo?
“No, per niente. E solo un’ulteriore prova del masochismo della sinistra italiana”.
E ora sarà tutta in discesa la strada per l’approvazione della Finanziaria?
“Avrà un percorso tranquillo. In Parlamento la maggioranza l’approverà, semplicemente”.
A quando allora la presentazione dell’emendamento appioppa-tasse?
“Al più presto, a giorni. Sono curioso di vedere che effetto farà e quanti ne vorranno usufruire”.

Grazie al sempre ottimo Italo! E grazie soprattutto agli scioperati! Se sapranno essere coerenti e rinunceranno all'abbattimento delle loro tasse io risparmierò ancora un po'...

[foto]

 

 

 

 

 

 

AGGIORNAMENTO:

15,6 milioni di persone vedranno ridotte le imposte da pagare allo Stato. Tra coloro che non beneficeranno del taglio delle tasse predisposto dal Governo, il 60% e’ comunque composto da "soggetti gia’ del tutto esenti da imposta". Si tratta di 13,2 milioni di contribuenti per i quali "sarebbe impossibile, dunque", determinare vantaggi "con riduzioni di aliquote".

Inoltre, "il secondo modulo di riforma fa aumentare di 280 mila unita’ il numero dei soggetti totalmente esenti da imposta per l’aumento della ’no tax area’". Tutti gli altri (l'altro 40% di coloro che non sono interessati all'ultima riduzione appena approvata) "hanno comunque beneficiato degli sgarvi già varati con il primo modulo della riforma fiscale". La precisazione e’ contenuta in un’integrazione alla Relazione tecnica che accompagna l’emendamento fiscale del Governo alla Finanziaria, inviata in Parlamento dal ministero dell’Economia.

Nel documento, il Ministero di via XX settembre precisa anche che "i contribuenti favoriti dal primo modulo di riforma sono 28,6 milioni, pari al 74,7% di tutti i soggetti". L'integrazione aggiunge infine che le circa 13.000 persone che risultano sfavorite dalle nuove aliquote appena approvate non sborseranno in realta’ un euro in piu’ "per effetto della clausola di salvaguardia" che consentira’ loro di pagare le tasse con il vecchio sistema di aliquote e sgravi".



























posted by Masterofpuppets | 16:36 | commenti (8)