| "Le radici profonde non gelano" |
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venerdì, 31 dicembre 2004 Progresso. Saluto la fine del 2004 e l'arrivo del nuovo anno con questa riflessione di uno dei più grandi pensatori e filosofi del secolo scorso: "È inutile crearsi illusioni con le chimere di un qualsiasi ottimismo: noi oggi ci troviamo alla fine di un ciclo. Già da secoli, prima insensibilmente, poi col moto di una massa che frana, processi molteplici hanno distrutto in Occidente ogni ordinamento normale e legittimo degli uomini, hanno falsato ogni più alta concezione del vivere, dell'agire, del conoscere e del combattere. E il moto di questa caduta, la sua velocità, la sua vertigine è stata chiamata «progresso». E al «progresso» furono innalzati inni e ci si illuse che questa civiltà - civiltà di materia e di macchine - fosse la civiltà per eccellenza, quella a cui tutta la storia del mondo era preordinata: finché le conseguenze ultime di tutto questo processo furono tali da imporre, in alcuni, un risveglio." Julius Evola - Orientamenti posted by Masterofpuppets |
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lunedì, 27 dicembre 2004 Non mollare mai!!!
CITTA' DEL VATICANO - (ANSA) Politici e uomini di cultura difendano la famiglia che, sottolinea il Papa, e' quella fondata sul matrimonio. Ieri, nel giorno in cui la Chiesa ricorda la Sacra famiglia di Gesu', il Papa prende nuovamente posizione per quella che considera il centro della societa'. Affacciatosi alla finestra del suo studio su piazza san Pietro, il Papa ha ricordato che la famiglia di Cristo ''ha dovuto superare non poche prove dolorose'' e ha auspicato che la sacra famiglia 'vegli su tutte le famiglie del mondo, specialmente su quelle che versano in condizioni difficili''. Ancora una volta il Papa, un gigante vero in mezzo ai tanti nanetti del mondo, ha dimostrato la propria fermezza sui Valori veri, quelli tradizionali. Grazie ancora, Santità! posted by Masterofpuppets |
16:46 | commenti (4)
venerdì, 24 dicembre 2004 Buon Natale! Riceviamo via sms e volentieri riportiamo: E' quasi Natale, bisogna fare buone azioni, domani andiamo insieme a portare un pò di calore ai campi nomadi... la benzina la porto io, tu porta l'accendino!!! AUGURI!!! posted by Masterofpuppets |
18:44 | commenti (2)
lunedì, 20 dicembre 2004 SEMPRE SCUSANDOMI PER L'INTROMISSIONE..... Per te Cercando di te - Pooh Cercando di te ho consumato la mia vita
posted by V. |
19:22 | commenti (3)
venerdì, 17 dicembre 2004 Sinistre nostalgie. Ieri, a latere della manifestazione di consegna del premio Isimbardi da parte della Provincia di Milano, si è svolta una manifestazione di Azione Giovani, gruppo giovanile di Alleanza Nazionale, contro la decisione di premiare con il riconoscimento il tristemente noto centro sociale Leoncavallo, covo dell'estremismo di sinistra spesso contiguo (e connivente) con l'area eversiva e terrorista. Obiettivo della manifestazione, ovviamente, il neo presidente della Provincia Filippo Penati (ds), già sindaco di Sesto San Giovanni (nota anche come la "Stalingrado d'Italia", vista la tendenza politica di estrema sinistra...) che ha deciso di premiare, oltre al solito comandante partigiano (rosso, ovviamente; ma quanti comandanti c'erano? più delle truppe, a quanto pare...), anche l'anziano cantautore Enzo Jannacci. L'anziano cantautore Jannacci ha così commentato la manifestazione (ricordiamo che il diritto di manifestare le proprie idee è garantito a tutti i cittadini italiani dalla Costituzione): "Mi ricordo ancora piazzale Loreto e una donna che sparava alla testa di Mussolini appeso per i piedi. Spero di vederlo, anzi sono sicuro che lo vedrò ancora". E ha aggiunto: "Mio padre è morto per colpa dei fascisti. I fascisti non rompano". Che dire? Proprio un bell'esempio di civiltà! Oltre al ripetuto incitamento alla violenza e all'odio verso l'avversario politico - già peraltro riscontrato in passato, quando nel lontano 1995 un altro gruppo di giovani di Alleanza Nazionale manifestò nel corso della registrazione di una puntata de "il Laureato", la trasmissione condotta dall'anziano cantautore con Chiambretti, il proprio dissenso nei confronti del rettore dell'università ospitante - l'anziano cantautore premiato - portato quindi a esempio fra i cittadini dalla giunta di sinistra - dimostra una preoccupante amnesia. Infatti, spulciando nel web, ho trovato un'intervista all'anziano cantautore da cui ho tratto questo passo: D: Il mondo dello spettacolo in questi giorni è sulle prime pagine dei giornali, parla di politica... R: Non so...non so mica...Sai, quando sono scappati i buoi, chiudere la stalla mi sembra una cosa...la gente fa quello che vuole. E' il famoso popolo bue di cui mi parlava mio padre, gli fanno promesse che sanno già che non potranno mantenere e questi ci cascano come le pignatte. Se avessero un minimo di memoria storica...Ma si ricordano com'è andata? Ci sono state le guerre, io ho visto la seconda guerra mondiale, abbiamo toccato con mano i problemi drammatici delle nostre famiglie. Poi abbiamo visto Mussolini attaccato, impiccato per i piedi a piazzale Loreto. Io ringrazio mio padre che me l'ha fatto vedere. Ho capito cosa era successo. Questa gente, oggi senza un briciolo di memoria, in cosa può sperare? Comunque Rutelli, Fassino e quelli come loro, io non li voglio più vedere, né sentire. Io sono un vecchio comunista, mio padre era un vecchio comunista, maresciallo di aviazione che aveva rifiutato di diventare ufficiale per stare con i suoi uomini e condividerne i destini. Oggi non ci sono più riferimenti, mentre io sono cresciuto con gli insegnamenti di Salvemini, di Nenni. Hanno lasciato da parte anche il Togliatti. Delle due l'una: o il padre dell'anziano cantautore premiato è morto per colpa dei fascisti o lo ha portato a vedere il cadavere di Mussolini in piazzale Loreto e quindi non può essere stato ucciso dai fascisti. Tertium non datur... Non credo che l'anziano cantautore premiato sia in mala fede, lo ritengo persona corretta. Può essere semplice arteriosclerosi galoppante. Il che spiegherebbe anche le sue farneticanti esternazioni di ieri... Nel frattempo l'ondata nostalgica che ha colpito la giunta di sinistra della provincia di Milano, il suo presidente Penati e l'anziano cantautore Jannacci sembra aver contagiato tutta la GAD (o, quantomeno, quel che ne rimane ancora...). Se nel 1996 la "Canzone popolare" di Fossati fece da colonna sonora alla campagna elettorale di Prodi - facendo peraltro infuriare l'autore -, questa volta pare sia stata riesumata addirittura "Bella ciao", un canto partigiano! Alla faccia della modernizzazione... Se queste sono le premesse, a questo punto suggerirei alla CdL questo manifesto elettorale:
E questa colonna sonora: Inno della SS Italiana Testo di Auro D'ALBA —Musica del M.° Franc. Pellegrini 1. Con noi torna l'Italia, dell'onore 2. Dal fiore nati delle molte vite 3. Europa. Insorgi! sulle tue rovine posted by Masterofpuppets |
19:07 | commenti (8)
giovedì, 16 dicembre 2004 Lo zio Augusto.
Il Generale Augusto José Ramón Pinochet Ugarte è l'unico esempio al mondo di dittatore dimissionario ed è attualmente sottoposto, alla sua tenera età (è nato nel 1915), a diversi provvedimenti giudiziari in quasi tutto il mondo a causa di presunti atti considerati criminali commessi durante il periodo della sua presidenza del Cile. Nel frattempo chi ancor oggi governa dispoticamente con pugno di ferro ben più pesante il proprio Paese (leggi Fidel Castro) viene dipinto quale salvatore dell'umanità... Mah, misteri della giustizia umana (quella con la "g" minuscola...). Pensiero: in fin dei conti anche lo zio Augusto ha fatto qualcosa di buono per il suo Paese, fermo restando che siamo contrari alla violenza negli stadi... posted by Masterofpuppets |
17:14 | commenti (8)
GAD: Grande Alleanza Decomposta. Tafazzi colpisce ancora. Ovviamente a sinistra, dove il mitico martellatore dei suoi stessi attributi impazza da tempo. Proprio mentre i rapporti tra la Gad e Mastella attraversano una fase delicata (per la candidatura alla presidenza della Basilicata), i deputati dell'Ulivo approfittano di un'incertezza del leader dell'Udeur, che è anche vicepresidente della Camera, durante l'esame della legge sulla recidiva, per attaccarlo, con insulti irripetibili. L'interessato perde le staffe e «rimette il mandato» di vicepresidente. L'Ulivo si accorge di aver esagerato e chiede scusa. Ma l'offeso non transige e minaccia di lasciare la Gad. (Fonte: il Gazzettino del 16/12/04)
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lunedì, 13 dicembre 2004 Guitar World tribute to Dimebag. It is with great sorrow and a sense of personal loss that Guitar World magazine has learned of the tragic death of Dimebag Darrell, lead guitarist with Damageplan and one of the most influential hard rock musicians of his generation. Guitar World had a close association with Dimebag since his earliest days with Pantera, the heavy metal band with whom he established himself as a hero to hundreds of thousands of guitar players. "We featured Darrell on our cover way back in 1993," recalled editor in chief Brad Tolinski, "and from the start we had a special relationship." That closeness led not only to six more cover features over the years—including the March 2004 issue, which named him one of the Ten Greatest Metal Guitarists of All Time—but a long-running and extraordinarily popular instructional column by Dimebag himself. "He was a great guitarist and a great guy, as well," said Guitar World contributing editor Nick Bowcott, who worked with Dime on his column and ultimately became a close friend. "He was as serious about the teaching as he was about his own playing, and he took great satisfaction in knowing that he was able to influence younger players in such a direct way." Tolinski, who often met with Darrell, recalled the guitarist's outsized personality. "His fans knew him as an enthusiastic, hilarious guy with a long red Pharaoh's beard, wild tattoos and extreme guitars, and there was nothing contrived about that image," said the editor. "The only thing about himself that he took very seriously was his music, his guitar playing." Guitar World expressed its condolences to Dimebag's father, Jerry Abbott, a longtime Texas musician, and Vinnie Paul, Dime's brother who played drums in both Pantera and Damageplan. Tolinski announced that the magazine would publish a tribute issue in Darrell's memory in March 2005, as well as an issue of its Guitar Legends series, on sale Feb. 8. "Our readers will never forget Dimebag Darrell,"said Tolinski, "and neither will we." posted by Masterofpuppets |
12:31 | commenti (5)
venerdì, 10 dicembre 2004 Goodbye, cowboy from hell!
![]() CHICAGO, Usa, 9 dic - Un uomo ieri sera ha aperto il fuoco su una band di musica heavy metal. È successo a Columbus (Usa). Il gruppo musicale si stava esibendo in un affollato bar, quando l'uomo ha sparato uccidendo quattro persone e ferendone altre due, prima di essere a sua volta abbattuto dalla polizia. Lo hanno riferito le forze dell'ordine. L'episodio è avvenuto a Villa Alrosa, nella zona nord della città - nello stato dell'Ohio - dove circa 200 clienti erano riuniti per un concerto dei Damageplan, secondo quanto riferito dal segrente Brent Mull, portavoce della polizia di Columbus. Un uomo è salito sul palco e ha cominciato a sparare. Un agente chiamato in soccorso ha a sua volta ucciso l'uomo, e, ha spiegato il sergente Mull, così facendo «crediamo che abbia salvato altre vite». Almeno uno dei membri della band che suonava è stato ucciso. Due feriti sono stati trasportati all'ospedale. Secondo la polizia, la ragione del gesto dell'uomo non è nota. La tv locale WCMH, affiliata al canale nazionale NBC, ha reso noto che una delle vittime è Dimebag Darrell, chitarrista dei Damageplan. Secondo la tv, il gruppo stava suonando la prima canzone in scaletta, quando un uomo armato è salito sul palco e ha cominciato a sparare. In un primo momento, alcuni degli spettatori hanno pensato che si trattasse di una messinscena legata allo spettacolo. Dimebag Darrell e il fratello, il batterista Vinnie Paul, erano ex membri di un noto gruppo texano di thrash metal formatosi all'inizio degli anni 80, i Pantera. La band aveva scalato le classifiche americane nel 1994 con il disco "Far Beyond Driven", che ottenne anche una nomination ai Grammy Awards, gli Oscar della musica. Dopo lo sciogliemento dei Pantera, i fratelli Darrell, il cantante Pat Lachman e il bassista Bob Zilla hanno poi costituito i Damegeplan. (Libero News)
![]() This is unbelievable. To sit here and talk about Darrell in the past tense seems so wrong, so unfair, so unjust, I don't even know what to say. My heart goes out to Vinnie, to their families, to the other band members, and to the families and friends of the other people that were killed or injured, in this fucking senseless act of selfishness and stupidity.
In 1985 I was fortunate enough to meet both Darrell and his brother in Dallas on tour. The first thing me and my friend did as soon as that tour was over, was to head straight back to Dallas and hang out with Darrell and Vinnie for a long time, cuz they were the coolest muther fuckers that we had met after criss-crossing the states for three months. That was the beginning of a friendship that was anchored in love, respect, fun, outrageousness, music, booze, sweat, late nights, early mornings, hangovers, headaches, pounding eardrums, sore bodies... the list goes on. There's a tendency in these fucked up moments to use the word "I" a lot and focus on one's own feelings of pity and shock... so instead let it just be known that thru these eyes Darrell was incredibly warm, open, fun, nutty, forthcoming, talented, embracing, unpretentious, accommodating and he always had a very attractive innocence about him that obviously made him never threatening and always welcoming. Darrell and his brother were the cornerstone of musical adventures that were always groundbreaking, pushing boundaries, challenging to themselves and to their fans, respected by their peers and always true musicians' musicians, and today the rock world is worse off because of this untimely and senseless waste. Much love and respect and thanks for letting me be a small part of your life and I know you are already having fun and throwing it down with Bon Scott, Keith Moon, John Bonham, Jimi, Cliff B., and the rest of the musicians and troublemakers that you are hanging with so prematurely. Lars Ulrich - Metallica Dimebag, Zakk Wylde e due pinte di birra
Ci mancherai, Dimebag. Le tue ritmiche potenti e complesse, i tuoi assoli virtuosi! Ci hai insegnato a suonare in maniera diversa quella fottuta chitarra, con cui potevi fare ogni cosa, da cui sapevi estrarre ogno suono. Mi piace l'dea di immaginarti mentre nel Wallallah dei chitarristi ti diverti con le tue sei corde con Jimi e Kurt, bevendo qualche litro di birra. C U in Heaven, Dime!
![]() Cowboys from hell - Pantera
Under the lights where we stand tall
Nobody touches us at all Showdown, shootout, spread fear within, without We're gonna take what's ours to have Spread the word throughout the land They say the bad guys wear black We're tagged and can't turn back You see us comin'
And you all together run for cover We're takin over this town Here we come reach for your gun
And you better listen my friend, you see It's been slow down below, Aimed at you we're the cowboys from hell Deed is done again, we've won Ain't talking no tall tales friend 'Cause high noon, your doom Comin' for you we're the cowboys from hell Pillage the village, trash the scene
But better not take it out on me 'Cause a ghost town is found Where your city used to be So out of the darkness and into the light Sparks fly everywhere in sight From my double barrel, 12 gauge, Can't lock me in your cage You see us comin'
And you all together run for cover We're takin over this town Here we come reach for your gun
And you better listen my friend, you see It's been slow down below, Aimed at you we're the cowboys from hell Deed is done again, we've won Ain't talking no tall tales friend 'Cause high noon, your doom Comin' for you we're the cowboys from hell ![]() Da sx a dx: Chad Lee, Zakk Wylde, Dimebag Darrell
Dimebag e Chad Lee
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giovedì, 09 dicembre 2004 A te, che sei il mio UNICO amore (chiedendo scusa per l'intromissione agli usuali frequentatori del blog)
mercoledì, 01 dicembre 2004 Accolta la proposta "Master of Puppets"! Il nostro appello a Sua Emittenza, Presidentissimo di Tutto, il Cav. ha avuto successo! Di seguito l'intervista apparsa oggi su 'Libero' all'on. Italo Bocchino, vice coordinatore di Alleanza Nazionale. ROMA. “Chi sciopera vuol dire che non accetta il taglio alle tasse. Perciò può tranquillamente rinunciare a questo risparmio. E io voglio aiutare tutti quelli che desiderano farlo”. Provocazione, boutade, seria iniziativa politica: Italo Bocchino, vice coordinatore di Alleanza Nazionale, spiega a Libero il senso della sua “piccola bomba”, che ha movimentato il prevedibile scenario delle dichiarazioni e reazioni nel giorno dello sciopero nazionale. Ed è stata rilanciata dal ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri: “Chi ha manifestato dovrebbe rinunciare al taglio delle tasse”.
AGGIORNAMENTO: 15,6 milioni di persone vedranno ridotte le imposte da pagare allo Stato. Tra coloro che non beneficeranno del taglio delle tasse predisposto dal Governo, il 60% e’ comunque composto da "soggetti gia’ del tutto esenti da imposta". Si tratta di 13,2 milioni di contribuenti per i quali "sarebbe impossibile, dunque", determinare vantaggi "con riduzioni di aliquote". posted by Masterofpuppets |
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