| "Le radici profonde non gelano" |
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mercoledì, 26 gennaio 2005 Dubbi.
In merito alla sentenza choc da parte del gup di Milano Clementina Forleo. Se per la "giustizia" italiana arruolare mercenari che vanno a uccidere i nostri soldati non è reato (nella foto accanto uno degli accusati: Lombroso secondo me non aveva tutti i torti...), somministrare un litro di sano olio di ricino a uno o più magistrati può essere considerato un meritevole atto nell'interesse comune della Sanità pubblica? Ai voi l'ardua sentenza... PS: visitate questo link per conoscere i benefici effetti dell'olio di ricino, un efficace rimedio a tanti fastidiosi problemi... posted by Masterofpuppets |
12:14 | commenti (11)
lunedì, 24 gennaio 2005 60° della battaglia di Tarnova. Si sono svolte nei giorni scorsi a Gorizia le annuali celebrazioni in ricordo dell'epica battaglia di Tarnova della Selva. Come ogni anno, i reduci della X^ Flottiglia Mas e degli altri corpi della Repubblica Sociale Italiana si sono voluti ritrovare nella città che hanno salvato dalla tragica travolgente ondata delle orde comuniste agli ordini di Tito. Fu una battaglia del Sangue contro l'Oro, come cantavano i militi dei Battaglioni M. Fu l'olocausto di pochi soldati male armati, stanchi, feriti nel corpo e nell'animo, ma irremovibilmente decisi a combattere per l'italianità di Gorizia e dell'Isontino, contro i partgiani di Tito, slavi e italiani che si erano messi agli ordini degli stranieri, assetati di sangue e desiderosi di far "pulizia etnica" (e politica) anche a Gorizia, come già in Istria e Dalmazia. E finanziati dalle sterline di Londra... Sangue contro Oro, dicevamo. E di sangue gli Eroi italiani ne versarono molto. Combatterono i marò della X^ Mas, dicevamo, ma anche i bersaglieri della "Mussolini". E proprio i bersaglieri catturati furono quelli su cui si scagliò maggiormente l'odio bestiale dei partigiani agli ordini di Tito a causa di quel nome. Torture, sevizie, violenze: nel repertorio degli invasori non mancò nulla. Ma ai nostri militi non mancò mai il coraggio!
Ricostruzione della Battaglia di Tarnova Grazie all'eroico sacrificio di quegli uomini un'altra parte di Italia non conobbe l'ignobile occupazione straniera, la brutale violenza comunista e l'odio etnico scatenato nel resto della Venezia Giulia, in Dalmazia, in Istria, a Fiume e a Trieste nei tristemente famosi 40 giorni in cui la città giuliana cadde in mano ai partigiani di Tito. Gorizia è ancor'oggi grata a quegli uomini. Qualche anno fa venne loro donato un riconoscimento da parte dell'amministrazione comunale (governava il centrodestra, sicuramente più sensibile ai nobili Valori difesi da quegli Eroi, primo fra tutti l'Italianità), ma ncor oggi la partecipazione di semplici cittadini a questa annuale manifestazione è notevole. Particolarmente toccante è stato il coro intonato dai marò della San Marco intonato in onore dei bersaglieri della Mussolini presso il loro Sacrario. Riporto di seguito l'inno che ha rotto il commovente e rispettoso silenzio:
Fanti del Rgmt . Marina San Marco al fronte Popol d’Italia avanti, avanti, Alla fine è stato il meraviglioso Inno a Roma che ha chiuso, con un po' di commozione, la manifestazione a ricordo di quelle epiche gesta d'Eroi... Roma divina, a Te sul Campidoglio Sole che sorgi libero e giocondo Per tutto il cielo è un volo di bandiere Sole che sorgi libero e giocondo Benedici il riposo e la fatica Sole che sorgi libero e giocondo Ora non resta che aspettare il prossimo anno, un nuovo raduno. E nel cuore, nella mente, sulle labbra, sempre quella parola meravigliosa dal suono dolce e armonioso come una musica divina: Italia!!! Per chi vuole saperne di più: Repubblica Sociale Italiana II Associazione Combattenti X^ Florttiglia MAS Una scheda biografica del Comandante della X^ Junio Valerio Borghese posted by Masterofpuppets |
13:14 | commenti (2)
venerdì, 21 gennaio 2005 Onore al maresciallo Cola, caduto per la Patria!
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17:08 | commenti (3)
Sciacalli! Non esiste altra definizione per chi ha compiuto la devastazione del cimitero italiano in Somalia. E ci scusiamo con gli animali: loro sono senz'altro migliori di quegli inutili mussulmani...
MOGADISCIO - (ANSA) Il cimitero italiano di Mogadiscio e' stato completamente distrutto la scorsa notte, comprese cappelle e lapidi. Le bare, poi, sono state divelte e gran parte dei resti gettati in mare. Secondo testimonianze concordi, non c'e' piu', di fatto, pietra su pietra. posted by Masterofpuppets |
17:01 | commenti (2)
martedì, 18 gennaio 2005 Salumeria Sinistra. Un classico: la Mortadella
. Una specialità: il Mandolino
. . . . . Una novità dalle Puglie: il Culatello
. . . . . . . "Mi dia quel panino col prosiutto, che go fam!!!"
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18:49 | commenti (6)
lunedì, 17 gennaio 2005 Quest'Europa di pedofili... "Il mio costante flirt con i bambini assunse presto connotazioni erotiche. Potevo veramente sentire come all'età di cinque anni che le piccole bambine avevano già imparato a corteggiarmi. E' difficile da credere. La maggior parte delle volte mi sentivo senza difese. Mi accadde diverse volte che i bambini mi aprissero la patta dei pantaloni e cominciassero ad accarezzarmi. Io reagivo ogni volta differentemente a seconda delle circostanze, ma il loro desiderio mi metteva di fronte ad un problema. Chiedevo loro perchè non si accarezzavano l'un l'altro, perchè sceglievano me e non altri bambini. Ma quando continuavano e insistevano io cominciavo ad accarezzarli. E per questo fui accusato di comportamento pervertito". (Daniel Cohn-Bendit) Il pezzo riportato qui sopra, dal quale ci dissociamo assolutamente - in quanto nessun orrore è più grande della pedofilia - e per questo è stato riportato virgolettato, è stato scritto da Daniel Cohn-Bendit, detto Dani il Rosso, ideologo del maggio francese, oggi capogruppo dei Verdi al Parlamento europeo, pubblicato nel 1976 sul tedesco "Das Da" e ripreso nel 2001 dall'inglese "Observer". Questo campione di sciocchezze, che tenta di minimizzare le sue colpe affermando che lo scritto era una "provocazione", una fantasia, è uno degli artefici del siluramento dell'on. Rocco Buttiglione quale commissario europeo. Nel frattempo, il fine provocatore, continua ad appoggiare i suoi nobili lombi (leggi: culattone) sullo scranno della più importante assemblea elettiva continentale. Proprio bella quest'Europa progressista! Ci vorrebbe qualche bella castrazione chimica! E' una provocazione, of course... posted by Masterofpuppets |
12:32 | commenti (4)
venerdì, 14 gennaio 2005 Saluti romani.
Grande scalpore ha fatto una settimana fa il saluto di Paolo Di Canio ai tifosi della curva della Lazio dopo la vittoria nel derby romano. Non riesco a comprendere tanto sgomento da parte delle solite anime belle dall'indignazione a comando. Giocavano a Roma, no? E Di Canio è romanaccio, vero? La Lazio è oppure no una squadra romana? E non lo sono anche la maggior parte dei suoi tifosi? E allora cosa c'è di meglio di un bel saluto romano per festeggiare la vittoria e ringraziare i tifosi per il sostegno ricevuto??? Un bel 10 e lode per la massima scritta sulla maglietta che Di Canio indossa nella foto: "Ci sono due modi per tornare da una battaglia: con la testa del nemico o senza la propria". Una nota di merito anche per il tatuaggio raffigurante il Duce. In questi tempi di banderuole al vento è bello trovare qualcuno che abbia il coraggio di rendere indelebile la propria fede... posted by Masterofpuppets |
17:25 | commenti (10)
giovedì, 13 gennaio 2005 Pubblicità Progresso: il Pilu è tornato! Questo messaggio è rivolto esclusivamente a chi ama bere (abbondantemente) della buona birra, ascoltando sano rock - hard & heavy - inframezzato dal rombo di qualche moto che si prepara alla sfida di accelerazione. Se non siete del giro, lasciate a casa la cravatta - potrebbe esservi strappata e appesa alle pareti come trofeo - e la vostra donna - potreste non trovarla più... Infine, trascurate questo messaggio se siete il Sindaco di Udine o qualche suo tirapiedi: di sicuro non vi trovereste a vostro agio... Allora: il Pilutti's Pub, birreria nata per sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi del rock'n'roll, ha finalmente riaperto i battenti nella sua nuova e meravigliosa collocazione!!! Perciò, se e quando transiterete per Udine, fermatevi a bere qualche litro di birra dal Ciuffo in Via Stiria 36: non ve ne pentirete!!! Entrando, non dimenticate di salutare (romanamente) il Santo protettore di tutti i piluttiani: San Benito da Predappio!!! (vedi icona qui sotto).
Hail! Hail! Hail rock'n'roll!!! posted by Masterofpuppets |
18:34 | commenti (4)
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