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martedì, 29 marzo 2005
Get fuckin' crazy!

Siete stufi di accendere la televisione e di vedere un tizio con la faccia da pretonzo e l'accento emiliano che sproloquia pur di riavere una poltrona? Di vedere sulle colonne dei giornali un capo partito con l'aria anoressica che annuncia sciagure, fame e carestie? Siete nauseati dal vecchio arnese chiamato antifascista militante, sfoderato contro chi ha preso le distanze dal Fascismo e sotterrato poi quando si tratta di aiutare la Nipote di tanto Nonno? Vi fa schifo vedere chi si riempie la bocca con la parola più sputtanata del mondo ("pace") giustificare attacchi dinamitardi, pestaggi, incendi dolosi contro gli avversari nella "democratica" sfida elettorale?
Allora fate come me. Prendete € 50,00, recatevi in un negozio di dischi e comprate l'ultima fatica del mangiapippistrelli di Birmingham, "Prince of Darkness" Quattro cd quattro pieni di grandi hits ("Mr. Crowley", "Crazy Train", etc.), versioni live (da "Tribute" al tour di "The Ultimate Sin"), demo (molti brani di "No More Tears"), rarissimi duetti (imperdibili "Stayin' Alive" dei Bee Gees con Dweezil Zappa, "Born To Be Wild" con Miss Piggy dei Muppets, ma anche "N.I.B." coi Primus) e un disco interamente di "nuove" covers.
Purtroppo, dopo diversi anni, il nostro Ozzy non si è avvalso di Zakk Wylde alla chitarra per quanto concerne le nuove registrazioni. Lo affianca però il bravo Jerry Cantrell.
Buon ascolto, rinfrancatevi lo spirito in attesa di andare a votare. Ovviamente contro sti pisquani di rossi!!!

Song Titles
Disc 1
I Don't Know - Live
Mr. Crowley
Crazy Train
Goodbye To Romance - Live
Suicide Solution - Live
Over The Mountain
Flying High Again - Live
You Can't Kill Rock And Roll
Diary Of A Madman
Bark At The Moon - Live
Spiders
Rock 'n' Roll Rebel
You're No Different
Disc 2
Ultimate Sin - Live
Never Know Why - Live
Thank God For The Bomb- Live
Crazy Babies
Breakin' All The Rules
I Don't Want To Change The World- Demo
Mama, I'm Coming Home - Demo
Desire- Demo
No More Tears
Won't Be Coming Home (S.I.N.)- Demo
Perry Mason - Live
See You On The Other Side - Demo
Walk On Water - Demo
Gets Me Through- Live
Bang Bang (You're Dead)
Dreamer

Disc 3
Iron Man- with Therapy?
N.I.B.
Purple Haze
Pictures Of Matchstick Men
Shake Your Head (Let's Go To Bed)
Born To Be Wild
Nowhere To Run (Vapor Trail)
Psycho Man
For Heaven's Sake
I Ain't No Nice Guy
Therapy
Stayin' Alive
Dog, The Bounty Hunter
Disc 4
21st Century Schizoid Man
Mississippi Queen
All The Young Dudes
In My Life
Fire
For What It's Worth
Sympathy For The Devil
Working Class Hero
Good Times
Changes
giovedì, 10 marzo 2005
BLS vol. VII. 
A quasi un'anno di distanza dall'alcolico "Hangover Music vol. VI", Zakk Wylde e i suoi Black Label Society sono tornati con un altro grande album. Il sound è più duro rispetto alla precedente opera, anche se, rispetto al passato, appaiono meno evidenti alcune influenze del Nu Metal. C'è qualche accenno Grunge e tanto, tanto Heavy.

"Fire it up" con la Talk Box di Zakk apre le danze. Poi il riff di "Wat's in You" e il primo singolo tratto dall'album "Suicide Messiah". I pezzi sono tirati, ma c'è spazio anche per la consueta prova di virtuosismo ("Dr. Octavia"), un assolo lavorato egregiamente con l'octaver. Grandioso il riff di "Death March", vera galoppata chitarristica. In "Forever Down" Zakk alterna sapientemente riff chitarristici a parti di piano. "Dirty Grave", una grande ballad, chiude l'opera. 

Ma le emozioni più forti si vivono con "In This River", un pezzo lento dedicato a "Dimebag" Darrell Abbott, mitico chitarrista fondatore dei Pantera, assassinato sul palco di un concerto dei sui Damegeplan l'8 dicembre scorso. Un omicidio che ha toccato nel profondo il nostro Zakk, che dedica a lui l'album: "To Our Beloved Brother 'Dimebag' Darrell Lance Abbott. Love Beyond Forever. August 20, 1966 - December 8, 2004". In This River
I've been around this world yet I see no end all shall fade to black again and again this storm that's broken me my only friend, yeah In this river all shall fade to black in this river ain't no coming back In this river all shall fade to black Ain't no coming back Withdrawn, I step away just to find myself the door is closed again the only one left this storm that's broken me my only friend, yeah In this river all shall fade to black in this river ain't no coming back In this river all shall fade to black In this river all shall fade to black in this river ain't no coming back In this river all shall fade to black Ain't no coming back In this river all shall fade to black in this river ain't no coming back In this river all shall fade to black In this river all shall fade to black in this river ain't no coming back In this river all shall fade to black Ain't no coming back Questo album piacerà sicuramente ai fans del "legendary" Zakk "fuckin'" Wylde, e fra questi ricordiamo soprattutto gli appartenenti al "berserker chapter", che dai fronti in cui sono impegnati non mancano mai di far sentire il loro caloroso appoggio. 
Rimaniamo in attesa di poter vedere Zakk dal vivo, magari a milano al Gods of Metal Fesival del 12 giugno... 
Per maggiori informazioni: Zakk Wylde's official site BLS official site BLS on line chapter
giovedì, 03 marzo 2005
Per Oriana Fallaci Senatore a vita. 
La campagna avviata da Vittorio Feltri per spingere alla nomina di Oriana Fallaci a Senatore a vita è iniziata. Dopo il lancio della proposta dell'altro giorno, da oggi è disponibile sul sito di "Libero" il modulo per l'adesione all'appello. Partecipate numerosi! Questa sera, poi, ricordo che su Canale 5 va in onda alle 21.00 lo speciale di Enrico "Mitraglia" Mentana. Altro che Festival!!!
mercoledì, 02 marzo 2005
Prodi vuol censurare Marx! Ovviamente non ci riferiamo a Karl, l'estensore del libello umoristico "Il Capitale", bensì al mitco Goucho. E' notizia di oggi, infatti, che la Governare srl, società legata al Mortadellone che si occupa degli aspetti editoriali, ha dato mandato a dei legali di ingiungere al provider dei siti governareper.com e lafabbricadelprogramma.com, di cui abbiamo già scritto in passato, di chiudere i siti in quanto offensivi per il povero Prof. Ricordiamo alcune "invettive" lanciate dai soci di Prodi contro il Berluska: "Berlusconi è come l'AIDS!" (Di Pietro) "Berlusconi è un clown" (Fassino) "Berlusconi è un pazzo pericoloso per la democrazia" (Diliberto) Tutto politicamente corretto per i sinistri censori! Poi, per un po' di satira (con battute scopiazzate dalle celebri uscite dei Marx bros.!), s'incazzano come treni! 
Le vignette "incriminate"... 
...veramente "offensive"... 
...e "discriminatorie"!!! Una risata vi sommergerà, pisquani!!! Riportiamo di seguito il comunicato che compare sui siti incriminati. Ricordiamo che rimane attivo il sito ilGiulivo. Il Giulivo è vivo e lotta con noi!!! "All'inizio non abbiamo creduto ai nostri occhi.In una lettera inviata al provider negli USA, per mezzo di uno studio legale italiano, la società Governare srl , ovvero la società di consulenza che sostiene Romano Prodi e che cura il suo sito www.governareper.it, (quei sedicenti riformisti democratici che stanno decidendo online che Italia vorrebbero) ci hanno intimato di oscurare i nostri siti burla. La loro lettera che pubblichiamo integralmente ci accusa di aver proposto "contenuti altamente diffamatori del Partito Politico Uniti per l'Ulivo e del suo leader l’ex Premier Italiano ed ex Presidente della Commissione Europea Prof.Romano Prodi". Alla faccia della campagna elettorale dolcissima, gli amici del Professore si sono arrabbiati veramente per 3 vignette per cui si sono sentiti offesi e danneggiati, al punto di additarci come calunniatori! Secondo loro i siti sono stati creati per "diffamare e danneggiare la campagna politica del Partito" e così democraticamente ci hanno scatenato contro l'ufficio legale, imponendoci di chiudere immediatamente la bocca. La Governare srl, riunita per scrivere il Programma degli Uniti nell'Ulivo uniti nell'Unione, ha unito le forze e distratto risorse per trovare il tempo per definire "diffamatoria" una vignetta in cui per ridere abbiamo messo in bocca a Bush rivolto a Prodi l'affermazione di origine Marxista, nel senso dei mitici fratelli Marx, "non sei un perfetto idiota solo perchè nessuno è perfetto". BADATE BENE "NON SEI". Pensavamo che il termine diffamare significasse portare accuse false e calunniose sulle qualità morali e sulle azioni di una persona, tanto per capirci quello che la sinistra con toni quelli sì davvero grevi e violenti fa quotidianamente da un decennio nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Ma non credevamo possibile che ci potesse essere al mondo qualcuno che prendesse sul serio l'affermazione paradossale per cui Prodi "non fosse un perfetto idiota", tanto dal ritenerla calunniosa!!! E invece eccoci qua! Ma non è finita! Per dimostrare che siamo anche "razzisti che discriminano sessualmente" la lettera si concentra su un'altra vignetta in cui l'on.Nichi Vendola propone giulivamente di chiamare la Grande Alleanza Democratica, con il nome di G.A.Y. Grande Alleanza Yuhuuu!. Non capiamo perchè GAY possa essere ritenuto un'offesa razzista e discriminante? Dov'è la novità? Che Vendola sia GAY è scritto orgogliosamente dappertutto e non mi pare che lui lo possa considerare un insulto. Comunque ci corre di spiegare a questi profeti della tristezza, che la battuta era per prendere in giro la sinistra ancora alla ricerca di una sigla dopo l'insuccesso clamoroso della G.A.D. e non i GAY (anche se essere paragonati ad un tale fallimento può essere effettivamente giudicato offensivo!). Non abbiamo ulteriori commenti da fare e pubblichiamo integralmente l'invito ad oscurarci per fare giudicare direttamente a chi avrà la pazienza di leggere questa paradossale vicenda, sempre che così facendo non ci si accusi di voler danneggiare o diffamare il Partito o il Professore. Il metodo sembra un po' nostalgico di quando la libera espressione di pensiero ti garantiva una corroborante vacanza in Siberia, del resto si chiamano Governare per, ma non si sa ancora per che cosa. Oggi fortunatamente si rischia solo 500 euro per un'aggressione verbale in Tribunale o alla peggio un treppiede sul cranio. Del resto questa lettera è di per sè un'offesa all'intelligenza di chi la ha autorizzata. Chissà cosa avranno pensato gli increduli gestori del dominio nella lontana Arizona (è il più conveniente che abbiamo trovato), vedendosi recapitare la cartacea missiva minatoria vergata dai legali internazionali di un ex Premier e di un'ex Presidente della Commissione Europea. ECCO LA VERSIONE DELLA LETTERA TRADOTTA DA NOI IN ITALIANO STUDIO LEGALE PAVESI - GITTI – VERZONI
Brescia 7 febbraio 2005
TO Domains By Proxy INC. Kind attention Legal Complaints 15111 N.Hayden Road Suite 160 PMB 353 Scottsdale, Arizona 85260 USA
Oggetto: governareper.com; lafabbricadelprogramma.com
Gentili Signori, abbiamo ricevuto mandato dal nostro cliente Governare S.r.l. con uffici in Via Antonio Tassoni 31 4600 Mantova una società che pubblica la rivista “Governaper” e “I quaderni di Governare per” e il sito web www.governareper.it per assisterli e rappresentarli in qualunque istanza legale e controversia relativa al suddetto dominio, che secondo il database Whois, è stato registrato dalla Vostra Società.
Indubitabilmente, l’uso del dominio e il contenuto dei due domini correlati è fortemente diffamatorio del Partito politico italiano “Uniti per l’Ulivo” e del suo leader, l’ex Premier Italiano e Presidente della Commissione Europea Prof.Romano Prodi.
In particolare, come esempio dei contenuti offensivi del sito web è raffigurato da due bozzetti rappresentanti il Presidente degli Stati Uniti Gorge W.. Bush mentre abbraccia il Prof.Romano Prodi e lo offende (come si può notare nell’immagine allegata).
Inoltre i nomi dei domini “governareper.com” e “lafabbricadelprogramma..com” sono anche usati per diffondere contenuti razzisti e di discriminazione sessuale con particolare riferimento al sig.Nichi Vendola, un membro del Parlamento italiano, nonché fondatore della LILA (l’Associazione per la lotta all’AIDS)
L’uso dei due indirizzi internet è perciò offensivo sia verso il Partito e il suo leader, a causa dei suoi contenuti, e, maggiormente, per la grande similarità tra i due domini e i domini ufficiali registrati dal Partito (governareper.it e lafabbricadelprogramma.it).
In considerazione di ciò, è chiaro che non ci siano interessi apprezzabili nella registrazione dei domini se non quelli di diffamare e danneggiare la campagna politica del Partito. Questa circostanza è confermata direttamente dalla persona che si suppone abbia richiesto la registrazione, il Sig.Edoardo Colombo in una dichiarazione resa a un giornale italiano “Libero” il 2 febbraio 2005.
Segnaliamo che, in relazione all’articolo 4 del “Domain Name Proxy Agreement” fornito dalla Vostra Società, DBP ha il potere discrezionale, inter alia, di chiudere l’account, se risultasse chiaro che il dominio è stato usato per “diffamare, imbarazzare, danneggiare, abusare, minacciare o importunare terze parti (punto sette). Perciò vi chiediamo di sospendere immediatamente e terminare la registrazione dei due domini “governareper.com” e “lafabbricadelprogramma.com”.. Resta inteso che, in assenza di una immediata iniziativa in tal senso da parte della Vostra Società, ci vedremmo costretti a rinviare la materia alle competenti autorità giudiziarie.
Cordiali saluti Avv.prof.Gregorio Gitti ECCO LA VERSIONE ORIGINALE IN INGLESE STUDIO LEGALE PAVESI - GITTI – VERZONI
Brescia february 7th, 2005
TO Domains By Proxy INC. Kind attention Legal Complaints 15111 N.Hayden Road Suite 160 PMB 353 Scottsdale, Arizona 85260 USA
Subject: governareper.com; lafabbricadelprogramma.com
Dear Sirs, we were given mandate by our Clinet, Governare S.r.L. with registered office at via Antonio Tassoni, 31 Mantova, a company publishing the reviews “Governareper” and “i quaderni di Governareper” and the web site www.governareper.it, to assist and represent them iin any legal issue and controversy related to the abovementioned domain, which, according to Whois database have been registered at Your Company.
Undoubtedly, the use of the domain names and the content of the two related web sites is haghly defamatory of the Italian political party “Uniti per l’Ulivo” and of its leader, the former Italian Premier and President of European Commission, Prof.Romano Prodi. In particular, an example of the offensive of the web sites is porttrayed by two sketches representing US President George Bush while embraces Prof. Romano Prodi and offends him (as it can be noticed from the enclosed images) Moreover the domain names governareper.com and lafabbricadelprogramma.com are also used to spread racist and sexual discriminating contents with particula reference to Mr.Nichi Vendola a member of italian Parliament, as well as founding “Lila” (italian association for overcoming aids).
The use of the internet address is therefore harrmful both to the Party and to its leader, due to its contents, and moreover, to the great similarity between the two domains and the official domains registered by the Party (governareper.it lafabbricadelporgamma.it).
In this respect, it is clear that there was no apreciable interests in the registration of the domains other than that of defaming and harming the political campaign of the Party.
This circustmaces is confirmed directly by the person who allegedly required the registration, Mr.Edoardo Colombo, in a declaration rendered on an Italian newspaper “Libero” dated february, 2nd 2005. We note that, according to Article 4 of the “Domain Name Proxy Agreement “ providee by Your Company, DBP, has the discriminatory power , inter alia, to close the accoun if it becomes clearthe domain is being used to”defame, ambarass, harm, abuse, or harass third parties (seven points)”
We therefore ask you to suspend immediately and terminate the registration of the two domains names “governareper.com” e “lafabbricadelprogramma.com”. It is understood that, absent any prompt initiative in such circumstances by Tour Company, we shall defer the matter to the competent judicial authorities. Best regards
Avv.prof.Gregorio Gitti"
martedì, 01 marzo 2005
Morto un Senatore (a vita) se ne fa un altro! 
Essendo mancato il poeta Mario Luzi, noto ai più maggiormente per i suoi tardivi attacchi antiberlusconiani piuttosto che per le sue opere letterarie, ci uniamo alla proposta di Vittorio Feltri di far assurgere al rango di Senatore a vita la più grande scrittrice contemporanea italiana. Oltrettutto a suo tempo fu anche nei cvdl: Ciampi, che vuole di più? Caro Presidente Ciampi, per una volta ascolti il nostro appello e non le solite sinistre sirene...
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