"Le radici profonde non gelano"


lunedì, 30 maggio 2005
 

Vive la France!

Con il contributo del Giulivo

Parigi, 30 mag. (Adnkronos/Ign) - La Francia ha bocciato la Costituzione europea. Secondo i risultati definitivi diffusi dal ministero dell'Interno, i 'no' hanno ottenuto il 54,87% delle preferenze contro il 45,13% dei 'sì'.

Incredibile! Per una volta i francesi hanno fatto qualcosa di intelligente!!!

Allons enfants de la Patrie
Le jour de gloire est arrivé.
Contre nous, de la tyrannie,
L'étandard sanglant est levé,
l'étandard sanglant est levé,
Entendez-vous, dans la compagnes.
Mugir ces farouches soldats
Ils viennent jusque dans nos bras
Egorger vos fils,
vos compagnes.

Aux armes citoyens!
Formez vos bataillons,
Marchons, marchons!
Qu'un sang impur
Abreuve nos sillons.

Amour sacré de la Patrie,
Conduis, soutiens nos bras vengeurs,
Liberté, liberté cherie,
Combats avec tes defénseurs;
Combats avec tes défenseurs.
Sous drapeaux, que la victoire
Acoure à tes mâles accents;
Que tes ennemis expirants
Voient ton triomphe et notre gloire!

Aux armes citoyens!
Formez vos bataillons,
Marchons, marchons!
Qu'un sang impur
Abreuve nos sillons

posted by Masterofpuppets | 10:26 | commenti (3)


venerdì, 27 maggio 2005
 

Tutta per te, tu che sei il mio "dawn"

High

Beautiful dawn
Lights up the shore for me.
There is nothing else in the world,
I'd rather wake up and see (with you).
Beautiful dawn
I'm just chasing time again.
Thought I would die a lonely man, in endless night.

But now I'm high; running wild among all the stars above.
Sometimes it's hard to believe you remember me.

Beautiful dawn
Melt with the stars again.
Do you remember the day when my journey began?
Will you remember the end (of time)?
Beautiful dawn
You're just blowing my mind again.
Thought I was born to endless night, until you shine.

High; running wild among all the stars above.
Sometimes it's hard to believe you remember me.

Will you be my shoulder when I'm grey and older?
Promise me tomorrow starts with you,
Getting high; running wild among all the stars above.
Sometimes it's hard to believe you remember me

posted by V. | 19:06 | commenti (1)
 

Cronache dall'Eurabia.

Domenica i cittadini francesi saranno chiamati alle urne per esprimersi sulla Costituzione europea. Beati loro che possono! Dai sondaggi pare sia in vantaggio il Fronte del "no". Speriamo che, almeno in questo caso, i debosciati francesi votino per il futuro loro e dell'Europa intera bocciando questo aborto di costituzione!!!

Nel frattempo in Italia Oriana Fallaci, a seguito di denunce presentate da islamici, è stata incriminata per presunto vilipendio dell'islam e del corano. Mentre la causa civile intentata nei confronti di quel fesso di Adel Smith per i pesanti insulti rivolti alla grande scrittrice dal "professionista dell'islam" (perchè non si ha notizia di una vera attività lavorativa svolta da questo pupazzo) è slittato al 2006. Da non  credere!!!

posted by Masterofpuppets | 16:25 | commenti (1)


giovedì, 26 maggio 2005
 

Tikets to ride.

Non amo parlare dei c?&%i miei sul blog...

Ma c'è un "ma"...

Perchè sono arrivati i Biglietti...

Proprio con la "B" maiuscola...

La città è questa...

La data è questa...

XX - VI - LXXXII E.F.

Gli artisti sono questi...

1) Velvet Revolver (Slash, Duff & Matt dei Guns n' Roses + Stone Temple Pilot)

2) Black Label Society (Zakk "Fuckin'" Wylde & Friends)

3) Back Sabbath (with OZZY!!!!!!!!!!!!!!!!!)

Si preannuncia un fine settimana in giro per Vienna a base di........

1) Birra!!!!

2) Wiener Shnitze (o come caspita si scrive)....

3) Kartofen (o come diamine si scrive)......

4) e wurstel (qui già ci siamo)...

E, soprattutto, LEI...

V.

posted by Masterofpuppets | 16:29 | commenti (12)


martedì, 24 maggio 2005
 

Giusto perchè me l'ha chiesto Ghyon.

Odio le catene, preferisco i pneumatici da neve. Ma visto che me l'ha chiesto il caro Ghyon, farò una piccola eccezione. Però a modo mio:la catena finisce qui e non ravano i marroni a nessuno chiedendogli i suoi gusti! 

Volume totale dei file musicali del mio hd: 1.075,5 Mb, tutti download autorizzati

 

L'ultimo cd che ho comprato: "Soundtrack to the Apocalypse" degli Slayer

 

 

Canzone che sta suonando ora: "Losin' your mind" dei Pride & Glory

 

  

 Cinque canzoni che ascolto spesso: non saprei rispondere. Cambio la domanda:

Cinque album che adoro ascoltare in particolari momenti:

- "The Essential" Lynyrd Skynyrd - da sentire in macchina guidando in mezzo alle colline in una magnifica giornata di sole.

- "Mafia" dei Black Label Society di Zakk Wylde mentre corro.

- "Official Live 101 Proof" dei Pantera quando ho voglia di puro heavy.

Pantera: Official Live 101 Proof; Metal

- "Hangover Music vol.VI" dei BLS. Il "quando" lo spiega il titolo...

 

- "Master of Puppets" dei Metallica. Ovvio...

 

 

posted by Masterofpuppets | 17:09 | commenti (4)
 

Novant'anni fa l'ultima guerra d'Indipendenza.

Novant'anni fa iniziava per il giovane Regno d'Italia l'ultima Guerra di Indipendenza. Con il sacrificio di molte giovani vite Trieste e Trento furono redente, e il loro ritorno alla Madrepatria chiuse (parzialmente) il Risorgimento. Pochi anni dopo anche la perla di Fiume l'Olocausta si aggiunse grazie all'Impresa di D'Annunzio e dei suoi Legionari. Celebriamo il ricordo di quegli eroici giorni lontani riportando il testo de "La Leggenda del Piave" (1918), l'inno che celebrò la riscossa delle truppe del Regio Esrecito. Autore del testo e della musica: E.A. MARIO.

Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio
dei primi fanti il ventiquattro maggio;
l'esercito marciava per raggiunger la frontiera
per far contro il nemico una barriera!
Muti passaron quella notte i fanti,
tacere bisognava andare avanti.
S'udiva intanto dalle amate sponde
sommesso e lieve il tripudiar de l'onde.
Era un presagio dolce e lusinghiero.
il Piave mormorò: Non passa lo straniero!
Ma in una notte triste si parlò di un fosco evento
e il Piave udiva l'ira e lo sgomento.
Ahi, quanta gente ha visto venir giù, lasciare il tetto,
poiché il nemico irruppe a Caporetto.
Profughi ovunque dai lontani monti,
venivano a gremir tutti i suoi ponti.
S'udiva allor dalle violate sponde
sommesso e triste il mormorio de l'onde.
Come un singhiozzo in quell'autunno nero
il Piave mormorò: Ritorna lo straniero!
E ritornò il nemico per l'orgoglio e per la fame
volea sfogare tutte le sue brame,
vedeva il piano aprico di lassù: voleva ancora
sfamarsi e tripudiare come allora!
No, disse il Piave, no, dissero i fanti,
mai più il nemico faccia un passo avanti!
Si vide il Piave rigonfiar le sponde
e come i fanti combattevan l'onde.
Rosso del sangue del nemico altero,
il Piave comandò: Indietro va, o straniero!
Indietreggiò il nemico fino a Trieste fino a Trento
e la Vittoria sciolse l'ali al vento!
Fu sacro il patto antico, tra le schiere furon visti
risorgere Oberdan, Sauro e Battisti!
Infranse alfin l'italico valore
le forche e l'armi dell'Impiccatore!
Sicure l'Alpi, libere le sponde,
e tacque il Piave, si placaron l'onde.
Sul patrio suolo vinti i torvi Imperi,
la Pace non trovò né oppressi, né stranieri!

posted by Masterofpuppets | 12:26 | commenti (3)


martedì, 17 maggio 2005
 

A Catania il centrosinistra va in Bianco!

Si è concluso lo spoglio dei voti per le elezioni amministrative di Ctania, dove il Sindaco uscente della Casa delle Libertà Scapagnini ha sconfitto lo sfidante ex Ministro degli Interni ed ex primo cittadino del capoluogo etneo Enzo Bianco.

Non ritengo che si possa interpretare questo voto come un plebiscito sul Governo e su Berlusconi, come non lo ritengo per le passate elezioni regionali. Una cosa però è certa: il dato è in controtendenza e il centrodestra farebbe bene a riflettere sui perchè di questa netta riconferma!

posted by Masterofpuppets | 12:31 | commenti (7)


lunedì, 16 maggio 2005
 

Can't take my eyes off of you - Gloria Gaynor

You're just too good to be true
I can't take my eyes off of you
You'd be like heaven to touch
Oh, I wanna hold you so much
At long last love has arrived
And I thank God I'm alive
You're just too good to be true
I can't take my eyes off of you

I love you baby, and if it's quite all right
I need you baby, you warm a lonely night
I love you baby. Trust in me when I say
Oh pretty baby, don't let me down I pray
Oh pretty baby, now that I found you, stay
And let me love you, baby let me love you

You're just too good to be true
I can't take my eyes off of you
You'd be like heaven to touch
Oh, I wanna hold you so much
At long last love has arrived
And I thank God I'm alive
You're just too good to be true
I can't take my eyes off of you

I love you baby, and if it's quite all right
I need you baby, you warm a lonely night
I love you baby. Trust in me when I say
I love you baby, and if it's quite all right
I need you baby, you warm a lonely night
I love you baby. Trust in me when I say

Bada bada bada dadada da
Bada bada bada dadada da
Bada bada bada dadada da
.....

I love you baby, and if it's quite all right
I need you baby, you warm a lonely night
I love you baby. Trust in me when I say
I love you baby, and if it's quite all right
I need you baby, you warm a lonely night
I love you baby. Trust in me when I say

posted by V. | 16:34 | commenti (3)


venerdì, 13 maggio 2005
 

Sindrome cinese.

 

Pare che a Bologna il sindaco "unionista" Cofferati abbia proibito il consumo di alcolici all'aperto dopo le ore 21. Vorrebbe dire che se desiderassi bermi una bella birra fresca il 10 agosto in piazza Maggiore comodamente seduto al tavolino di un bar dovrei farlo entro le 21 oppure chiudermi dentro il locale stesso!

Pazzesco! E poi criticano Sirchia: questo è vero proibizionismo...

Mi chiedo se a Bologna il sindaco attuerà la stessa "tolleranza zero" nei confronti degli spinellari...

Cofferati ormai può essere chiamato "il cinese" non solo per l'aspetto, ma anche per il per il pensiero decisamente illiberale e oscurantista. E poi spacciavano Bologna per città gaudente: ma mi facci il piacere!

posted by Masterofpuppets | 17:39 | commenti (6)


mercoledì, 11 maggio 2005
 

Chi ha paura della memoria storica condivisa.

In questi giorni ricorreva il 60° anniversario della fine della II Guerra Mondiale. Da anni si parla di giungere finalmente anche in Italia ad una memoria storica condivisa dalle parti che si contrapposero nel corso di quei difficili anni. Tale opera è ancora più difficile nel Nord Est, dove al Fascismo e al Nazismo si contrappose e si talvolta si sostiutuì una dittatura uguale nei metodi ma opposta politicamente, il regime comunista dello slavo Tito. Riportiamo di seguito un'intervista all'on. Daniele Franz, vicecapogruppo di Alleanza Nazionale alla camera dei Deputati e capogruppo di AN in seno al Consiglio comunale di Udine, pubblicatà giovedì scorso da "Il Gazzettino". Lo spunto è molto interessante ma, temiamo, non sarà seguito...

Partigiani comunisti. Volevano un regime.

"And
I don't need your civil war
It feeds the rich while it buries the poor
Your power hungry sellin' soldiers
In a human grocery store
Ain't that fresh
I don't need your civil war
Ow, oh no, no, no, no, no"

Civil War - Guns n' Roses

Non è facile conquistare il silenzio del consiglio comunale di Udine, abituato a sedute-fiume e quasi rassegnato al continuo mormorio sui banchi. Lunedì sera Daniele Franz c'è riuscito con un discorso di ampio respiro sui partigiani "rossi" e "bianchi".

Il deputato di Alleanza Nazionale ha chiesto alla maggioranza di centrosinistra perchè mai non accettasse le parole della mozione di Diego Volpe Pasini a difesa della medaglia d'oro della Resistenza Paola Del Din, nella parte in cui si faceva riferimento a chi «voleva sottrarre il nostro sacro suolo alla patria Italia per donarlo ad altro regime totalitarista e sanguinario». Ma ha anche dichiarato di comprendere le ragioni degli altri, a partire dai partigiani filo-titini. Un'apertura che non è bastata a convincere cecottiani e Unione ad approvare l'intera mozione presentata da Sos Italia.

Onorevole Franz , lei ha detto che bisogna arrivare a una memoria storica condivisa. Perché?

«Perché credo che non possa esserci una crescita armonica di una società e di un popolo se le memorie storiche non corrispondono. La storia è una pietra angolare: se partiamo da pietre diverse su cosa costruiamo?».

Ha detto anche che probabilmente la Jugoslavia di Tito aveva buoni motivi per avercela con noi...

«Credo che per arrivare alla memoria condivisa non si possa prescindere dal riconoscimento delle posizioni altrui. Dobbiamo considerare che in periodo bellico gli avvenimenti - eccetto quelli chiaramente efferati e immorali come gulag, campi di sterminio e foibe, che sono un male di per sè - vadano letti con la mentalità di quel tempo. Dunque poteva essere legittimo per la Jugoslavia avere quelle rivendicazioni territoriali. Ma bisogna che qualcun altro ammetta che le rivendicazioni ci furono davvero...».

Va rivisto anche il giudizio storico sul regime di Tito?

«No, non credo che possa essere rivisto. È stato un regime totalitario, di matrice comunista».

È stato anche un regime sanguinario, come ha scritto Volpe Pasini nella sua mozione?

«Credo di sì, come tutti i regimi totalitari. Anche quel regime ha cercato di fare la pulizia etnica, spesso ai danni degli italiani come è accaduto in Istria. Ma credo che oggi non sia corretto mettere qualcuno sul banco degli imputati. Bisogna dire semplicemente che siamo nelle condizioni di scrivere assieme la storia delle nostre terre, di non avere più paura della storia».

Dopo il suo discorso in consiglio, la maggioranza ha comunque bocciato l'ultima parte della mozione. Significa che non si vuole dialogare su questi temi?

«Purtroppo una parte del dibattito in consiglio dimostra che c'è ancora paura del confronto con la storia. Io mi chiedo perché oggi, nel 2005, non possiamo dire che la Osoppo denunciò i tentativi annessionistici della Jugoslavia e si schierò sull'Isonzo per cercare di fermare l'avanzata del IX Corpus? Perché qualcuno vuole ancora negare l'enormità del dramma delle foibe?».

Lei in aula ha detto che i partigiani filo-titini seguirono un loro ideale di libertà, riconosce dunque la loro buona fede...

«Nessuno di noi ha mai parlato dei garibaldini vicini a Tito come di mercenari. Erano persone che sicuramente, all'interno della guerra, combattevano una loro guerra anche politica nel tentativo di veder realizzato il loro desiderio internazionalista; vedevano di buon occhio un regime comunista, la loro era una splendida utopia... Perché oggi la sinistra deve dire: no, la "Garibaldi" non trafficava con Tito? Non è che aver sbagliato in buona fede debba portare a una condanna. Ricordo che Violante anni fa riconobbe la buona fede di chi combatteva per la Repubblica Sociale, senza entrare nel merito delle ragioni e dei torti».

Credeva che dopo il suo intervento la mozione sarebbe stata approvata nella sua interezza?

«Ci speravo, ma ero convinto che non sarebbe successo. Ho l'impressione che alcune frange della sinistra abbiano ancora paura di ricostruire la storia, a sessant'anni di distanza. Non è un atteggiamento che riguarda personalmente il sindaco Cecotti, ma una certa parte della classe politica che si riconosce nel centrosinistra, così come probabilmente anche una parte del centrodestra. L'esito del voto sulla mozione significa che purtroppo dobbiamo ancora camminare a lungo...».

Lei parla a titolo personale o esprime la linea di An?

«Ma no, tutto il partito è lanciato, e non da oggi, verso la costruzione di una memoria comune e condivisa. È evidente però che non possiamo avere la presunzione di costruirla da soli, dev'essere un lavoro bipartisan... Una parte della classe politica ha ancora paura della storia, mentre dovrebbe avere soltanto una paura: che la storia si ripeta. Perché, mi chiedo, posso dire tranquillamente che l'Italia è stata una dittatura fascista e posso aggiungervi pure gli aggettivi più negativi, e invece non posso dire che la Jugoslavia di Tito è stata una dittatura comunista dello stesso tenore? Io in fondo faccio un solo appello: non avere paura della storia e riconoscere anche le ragioni degli altri».

posted by Masterofpuppets | 17:31 | commenti (3)


martedì, 10 maggio 2005
 

Van Gogh uncensured!

In questi tempi in cui il cinema politicamente corretto ci propina fessi crociati sterminatori ("Le Crociate"), facendo passare i cristiani per aguzzini e i mussulmani per dei martiri, fa sorridere che non possa essere trasmesso "Submission", il film pietra-dello-scandalo di Theo Van Gogh (che gli valse anche una democraticissima condanna a morte senza appello da parte dei bravi seguaci di Allah!).

Che pena! Non si tratta altro che dell'intervista ad una donna che ha subito e subisce la prepotente violenza del marito. Servizi che possiamo vedere quotidianamente in tutti i programmi di approfondimento delle tv italiane, con donne italiane che subiscono la prepotente violenza dei mariti italiani.

Però... c'è un però.

Che la violenza di cui parla la donna nel cortometraggio di Van Gogh è "legittimata" dal Corano. E mentre lei ci parla di botte, violenze, umiliazioni, scorrono i versetti del libro sacro ai mussulmani che giustifica tali atti.

Non ci credete? Volete vedere coi vostri occhi?

Andate qui: http://idealiberta.ilcannocchiale.it/

In culo a tutti i bigotti censori, mussulmani e relativisti etici!

posted by Masterofpuppets | 18:22 | commenti (9)


mercoledì, 04 maggio 2005
 

Trama nera, trama nera, sol con te si fa carriera!

Ma guarda un po':

ROMA - (ANSA) La Cassazione conferma le assoluzioni decise in appello nel 2004 per i tre neofascisti - Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi e Giancarlo Rognoni - condannati in primo grado all' ergastolo per la strage di Piazza Fontana e fa calare il sipario su una delle pagine piu' nere della storia dell'Italia Repubblicana. Dopo 11 processi, si chiude definitivamente senza risposte la vicenda giudiziaria per individuare i responsabili dello scoppio della bomba che a Milano il 12 dicembre 1969 a Milano provoco' 17 morti e 85 feriti. I giudici della seconda sezione della Cassazione sono rimasti in camera di consiglio otto ore per decidere di respingere il ricorso presentato dalla procura generale di Milano e dalle parti civili contro le assoluzioni, e condannare le parti civili - tra le quali i familiari delle vittime, la Provincia di Milano e Lodi e il Comune di Milano - al pagamento delle spese processuali.
Il verdetto a molti lascia l' amaro in bocca e riapre antiche ferite. L' unico ad esultare per la sentenza e' Carlo Maria Maggi. ''Nonostante le accuse infamanti, che per anni mi hanno perseguitato, ho sempre avuto dalla mia parte i miei pazienti, con i quali stasera vado a brindare - ha detto il medico veneziano di 77 anni -. E' incredibile come dei giudici, che sono persone perbene, per tanti anni abbiano creduto alle menzogne grossolane di un poveraccio come Carlo Digilio''. Maggi, infine, si ''equipara'' alle vittime della strage e dice di non ''sentirsi per niente risarcito da questa tardiva assoluzione definitiva''.

Quindi la "strage di chiaro stampo neofascista" non è stata commessa dai neofascisti. Quindi la "trama nera" non c'era. Mi ricorda molto la strage di Bologna, in cui gli unici - finti - convinti della colpevolezza di Mambro e Fioravanti sono i giudici (per non sputtanarsi), il comitato delle vittime (per non dover rinunciare all'antifascismo militante da operetta da sfoggiare una volta l'anno, come il vestito da cerimonia) e il suo presidente Paolo Bolognesi (che altrimenti diovrebbe cercarsi un altro podio da cui pontificare). E intanto la Giustizia continua a essera vittima degli "infallibili teoremi"...

TRAMA NERA - Amici del Vento

Trama nera trama nera sol con te si fa carriera.
Trama nera trama nera tu dai la felicità.

Se vuoi tu migliorar la posizione,
ed aumentare il minimo della pensione,
fai subito domanda di assunzione
in uno dei canali della teleinformazione.

Ed ogni sera tu, alle otto e trenta,
la lacrima sul ciglio la voce spenta,
racconta che a Milano è mancata la luce
perché uno sconosciuto ha gridato viva il Duce,
e che se le galline non fanno più l'uovo
è certo stato un colpo di Ordine Nuovo.

Se poi qualche compagno ci mette la bomba
tu non ti preoccupare la storia sai si monta:
a far passar per nero ciò che è rosso
lo fanno da trent'anni a più non posso.

Trama nera trama nera sol con te si fa carriera
Trama nera trama nera tu dai la felicità.

Se sei un ragazzino che gli piace
far la rivoluzione in santa pace
se ami minacciar la borghesia
marciando con la scorta della polizia.
Se vuoi che la ragazza ti citi ad esempio
se vuoi che il partito di te sia più contento
racconta come hai fatto con voce sicura
a denunciare subito la nera paura
scambiando per littore una vecchia contadina
che andava per i campi con in spalla una fascina.

Trama nera trama nera sol con te si fa carriera
Trama nera trama nera tu dai la felicità.

E se la tua ragazza ti ha piantato
dicendo che le sembri un po' un pistola
tu non ti scoraggiare e vai filato
a raccontare a tutti questa fola:
tu di che è stata colpa dei Fascisti,
vedrai si muoveranno anche i ministri
se poi intervisteranno anche l'Oriana
vedrai che giurerà di averli visti.
Ma se malgrado tutto lei non torna,
tu lascia tutti e vai al Quirinale
lì certo troverai un radicale
che ti consolerà con un rapporto un po' anormale.

Trama nera trama nera sol con te si fa carriera
Trama nera trama nera tu dai la felicità.

Se non hai vinto mai un terno al Lotto,
se proprio oggi a te scade l'affitto
se hai perso per scommessa quattro cene
e come puoi pagar non Io sai bene,
ascolta che ti dico come fare
e ciò che fa per te ti voglio indicare:
rivolgiti sicuro a «Panorama»
la pagheranno bene la tua trama.
Racconta che un beI giorno passando per i boschi
scorgesti una radura con certi tipi loschi.
e insieme ai tipi loschi c'erano:

"2 carri armati, 1 antiaerea, 22 SS, 1 ritratto di Benito, Giulio
Cesare e 4 legioni, 2 svastiche, 15 forchette (non socialiste), La volpe del deserto, 2 cani da guardia, 1 cavallo bianco 1 crostata di mele".

E la soddisfazione avrai eccezionale
di esser nominato eroe nazionale!

Trama nera trama nera sol con te si fa carriera
Trama nera trama nera tu dai la felicità.

posted by Masterofpuppets | 12:09 | commenti (7)


lunedì, 02 maggio 2005
 

Quanto mi piace questo Papa... BIS!

Ecco Papa Benedetto XVI in una foto giovanile, con la bella divisa della Wehrmacht. Non solo quindi la purpurea veste cardinalizia o quella candida pontificia ce lo fanno sentire così vicino a noi... A noi!

Nota: con la consueta involontaria collaborazione di Indymedia. Meno male che ci sono ancora quei fessi di comunisti!

posted by Masterofpuppets | 18:41 | commenti (7)